LA VITA TI PONE GLI OSTACOLI.
I LIMITI LI PONI TU.
BIO
Sono una custode di storie. Mi chiamo Peggy Fumagalli.
Counsellor cognitivo-sistemico con Diploma Federale, membro della SGfB, e counsel coach strategico.
Aiuto le persone ad affrontare quelle situazioni che destrano preoccupazioni e malessere, stimolando le risorse e il potere personale.
Mi occupo di couselling, job coaching e formazione in diversi contesti privati e aziendali. Positiva e motivatrice, ho buone capacità a ripristinare la fiducia nelle proprie risorse, riacquisire slancio e motivazione, e sviluppare competenze.
- Diploma Federale di counsellor/consulente in ambito psicosociale
- MAS in counselling cognitivo-sistemico
- Attestato di Counsel coach strategico
- MAS in Human capital management
Mi appassionano le storie. Il modo in cui ogni individuo si racconta e racconta ciò che lo circonda. Il fatto che non riusciamo a vedere una cosa non significa che non esista. E a volte la soluzione è più semplice di quello che sembra.
“È il modo in cui organizzi la tua realtà che ti fa soffrire. Tu l’hai creato, tu puoi cambiarlo”
BIO
Sono una custode di storie. Mi chiamo Peggy Fumagalli.
Counsellor cognitivo-sistemico con Diploma Federale, membro della SGfB, e counsel coach strategico.
Aiuto le persone ad affrontare quelle situazioni che destrano preoccupazioni e malessere, stimolando le risorse e il potere personale.
Mi occupo di couselling, job coaching e formazione in diversi contesti privati e aziendali. Positiva e motivatrice, ho buone capacità a ripristinare la fiducia nelle proprie risorse, riacquisire slancio e motivazione, e sviluppare competenze.
- Diploma Federale di counsellor/consulente in ambito psicosociale
- MAS in counselling cognitivo-sistemico
- Attestato di Counsel coach strategico
- MAS in Human capital management
Mi appassionano le storie. Il modo in cui ogni individuo si racconta e racconta ciò che lo circonda. Il fatto che non riusciamo a vedere una cosa non significa che non esista. E a volte la soluzione è più semplice di quello che sembra.
“È il modo in cui organizzi la tua realtà che ti fa soffrire. Tu l’hai creato, tu puoi cambiarlo”.